Ebbene sì, è successo. Ho appena voltato l'ultima pagina del Ciclo della Fondazione e mi sento come se avessi appena visto smantellare l'Impero Galattico nel salotto di casa mia.
Il problema? Ho cercato tutti i libri di Asimov con la precisione di un robot positronico :) e ormai sono rimaste solo le briciole. Sono agli sgoccioli, la riserva di ossigeno letterario sta finendo!
Al momento sono ufficialmente intrappolata nella mia fase "Space-Opera": se non c’è almeno un salto nell'iperspazio o un dilemma etico sull'intelligenza artificiale, non leggo manco la trama.
Stato attuale: Ossessionata dalle Tre Leggi della Robotica.
Prospettive future: Dopo la fantascienza... il vuoto cosmico (o forse passerò ai ricettari, chissà).
E ora, la parola ai terrestri:
Anche voi, dopo una saga così, vedete astronavi ovunque o riuscite a tornare con i piedi per terra?
Avete un "piano di emergenza" per quando finirete l'ultimo libro del vostro autore preferito o vi rassegnate a vagare nell'ignoto come una sonda spaziale smarrita?
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Avete qualche consiglio su libri di fantascienza che vi hanno fatto letteralmente perdere la testa? Accetto suggerimenti galattici!















