Diciamoci la verità: non siamo qui per giudicare.
Sappiamo tutti che, appena prendi in mano un libro nuovo (o meglio ancora, uno vecchio trovato in soffitta), la prima cosa che fai non è leggere l’indice... è infilarci il naso dentro.
Tranquilla/o, non sei strana/o. Sei solo un amante della Bibliosmia! ✨
Cos'è esattamente? (Oltre a una scusa per sniffare carta) La scienza ci dice che quell'odore celestiale di "vecchio e saggio" è colpa (o merito) della scomposizione dei composti organici. In pratica, col tempo, la carta e l’inchiostro decidono di trasformarsi in un mix di vaniglia, mandorlo e nostalgia. Praticamente un profumo di alta classe, ma senza dover andare in profumeria!
Perché ci fa sorridere? Il nostro cervello è un romanticone: quando sente quell'odore, attiva i ricordi, ci riporta ai pomeriggi di pioggia, alle biblioteche silenziose e a quel senso di pace che solo un libro sa dare. È puro benessere sensoriale, il carburante perfetto per il nostro buonumore.
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E tu? Sei un "minimalista digitale" o uno di quelli che appena vede un libro lo usa come aerosol? Fammelo sapere nei commenti! 👇

Ciao carissima Cris ^_^ è vero appena si prende un libro in mano si annusa, io per la verità lo faccio un po' con tutto ma i libri sono una delle meraviglie della vita Un abbraccio forte forte
RispondiEliminaCiao Penelope. Devo dire che io ormai leggo sul Kobo, ma alcuni libri che mi sono piaciuti tantissimo li ho comprati in cartaceo; ogni tanto li guardo e li sfoglio e li annuso... Alcuni sono molto vecchi, stampati negli anni '50! Un abbraccio anche a te!
EliminaI libri sono una delle meraviglie della vita, hai ragione cara ❤️ Buona Pasqua di cuore!
RispondiEliminaBuaona Passqua anche a te!
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