Parliamo di E-reader

Ci sono tantissimi lettori che proprio non ne vogliono sapere degli ebook: sono quelli che "o sento il profumo della carta o non è vero amore". Nonostante i palesi vantaggi di un Kobo o di un Kindle, loro restano fedeli al libro fisico, pronti a difenderlo a spada tratta.

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Devo ammetterlo: anche io sono una romantica e amo follemente il libro cartaceo, che ha un fascino tutto suo... ma, avere uno strumento come il Kobo (il mio fedele compagno) è stata una vera rivoluzione.

Vogliamo parlare della gioia di leggere al buio senza contorsioni degne del Cirque du Soleil? O di avere tra le mani un aggeggio leggerissimo anche se il romanzo è un "mattone" da duemila pagine che potrebbe fungere da fermaporta? Infilarlo in borsa senza rischiare la scoliosi e portarsi dietro un’intera biblioteca... beh, non ha prezzo!

La mia "Selezione Naturale" 

La mia strategia è semplice ma spietata. A casa ho la mia piccola libreria, che per me è un posto sacro: lì dentro finiscono solo i libri che ho già letto e che ho amato alla follia - non tutti, ma quasi...

Funziona così: prima leggo su Kobo e, solo se il libro mi ruba il cuore, si guadagna ufficialmente un posto d'onore sullo scaffale in formato cartaceo. È il mio personale "premio alla carriera" per l'autore!

È un ottimo compromesso: il Kobo per la comodità "da battaglia" e la carta per il piacere degli occhi e del cuore. 

E voi? Qual è stato l'ultimo libro che avete comprato e di cui siete stati davvero felici?

Siamo onesti: quante volte ci siamo lasciate abbindolare dall'ultimo libro super 'pompato' sui social, per poi ritrovarci con un pugno di mosche e il portafoglio pericolosamente leggero?

Con il mio metodo 'Prima Kobo, poi Carta', il rischio di pentimento è ridotto ai minimi termini. Certo, bisogna dire che ultimamente anche i prezzi degli ebook stanno scalando l'Everest, ma almeno se la storia non mi convince, il danno (e l'ingombro in libreria) è limitato!

Alla possima, Kikka

Un giorno di una lettrice al mercato

Quasi diciassette anni di fedeltà al Kobo, eppure la carta continua a esercitare su di me un fascino irresistibile. Durante la mia passeggiata tra le bancarelle del mercato... tre libri hanno deciso, di loro spontanea volontà, di seguirmi a casa. Non ho fatto nulla, giuro. Sono caduti nella borsa da soli. Ho dovuto allontanarmi in fretta — altri due stavano già cominciando a guardarmi con troppa insistenza. Solo chi ama davvero i libri può capire quanto sia difficile dire no.


 E voi, che libri avete portato accasa...

Alla prossima ...  

Acquerelli e sorrisi: le vostre parole sull'Almanacco

 

Cari lettori dell’Almanacco,

Pubblicare un progetto così particolare è un po’ come andare a una festa indossando un maglione buffo: speri che qualcuno capisca lo scherzo e non ti guardi solo con un pizzico di compassione. Sappiamo che Amazon è invaso da ogni tipo di pubblicazione e non è affatto facile farsi strada, ma la mia vera spinta è stata un'altra. In questo periodo ho trovato un piacere immenso nel cercare, raccogliere e, soprattutto, scrivere ogni singola pagina dell'Almanacco del Buonumore.

Proprio perché è un progetto nato dalla passione personale, trovare delle recensioni positive è un'emozione davvero grande. A giudicare dai primi feedback arrivati, sembra che il mio "maglione" vi piaccia un sacco! Leggere i vostri commenti mi ha scaldato il cuore più di una tazza di tè bollente durante i Giorni della Merla.

C’è chi ha apprezzato l’eleganza degli acquerelli (grazie, anche l'occhio vuole la sua parte!), chi ha riso di gusto e chi ha finalmente trovato una scusa valida per saltare la palestra senza sensi di colpa.

L'entusiasmo di chi legge è il mio vero carburante. Sapere che l'Almanacco è sul comodino o sulla scrivania di qualcuno a strappare un sorriso tra una mail e l'altra è esattamente il motivo per cui ho deciso di crearlo.

Ecco alcuni dei messaggi che mi hanno fatto più piacere (ho oscurato i nomi per privacy, ma voi sapete chi siete!):


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E voi? Lo avete già sfogliato? Qual è la vostra pagina preferita o la battuta che vi ha fatto dire "Ok, sta parlando di me"?

Scrivetemelo nei commenti o lasciatemi una recensione: ogni stellina è un sorriso che mi rimandate indietro.

Con gratitudine,

Kikka

Allarme Rosso: Crisi Post-Fondazione

 

Ebbene sì, è successo. Ho appena voltato l'ultima pagina del Ciclo della Fondazione e mi sento come se avessi appena visto smantellare l'Impero Galattico nel salotto di casa mia. 

Il problema? Ho cercato tutti i libri di Asimov con la precisione di un robot positronico :) e ormai sono rimaste solo le briciole. Sono agli sgoccioli, la riserva di ossigeno letterario sta finendo!

Al momento sono ufficialmente intrappolata nella mia fase "Space-Opera": se non c’è almeno un salto nell'iperspazio o un dilemma etico sull'intelligenza artificiale, non leggo manco la trama.

Stato attuale: Ossessionata dalle Tre Leggi della Robotica. 

Prospettive future: Dopo la fantascienza... il vuoto cosmico (o forse passerò ai ricettari, chissà).

E ora, la parola ai terrestri:

  • Anche voi, dopo una saga così, vedete astronavi ovunque o riuscite a tornare con i piedi per terra?

  • Avete un "piano di emergenza" per quando finirete l'ultimo libro del vostro autore preferito o vi rassegnate a vagare nell'ignoto come una sonda spaziale smarrita?

     

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    Avete qualche consiglio su libri di fantascienza che vi hanno fatto letteralmente perdere la testa? Accetto suggerimenti galattici!

Confessa: anche tu sei un "droghiere" di libri? Benvenuti nel magico mondo della Bibliosmia!

Diciamoci la verità: non siamo qui per giudicare. 

Sappiamo tutti che, appena prendi in mano un libro nuovo (o meglio ancora, uno vecchio trovato in soffitta), la prima cosa che fai non è leggere l’indice... è infilarci il naso dentro.

Tranquilla/o, non sei strana/o. Sei solo un amante della Bibliosmia! ✨

Cos'è esattamente? (Oltre a una scusa per sniffare carta) La scienza ci dice che quell'odore celestiale di "vecchio e saggio" è colpa (o merito) della scomposizione dei composti organici. In pratica, col tempo, la carta e l’inchiostro decidono di trasformarsi in un mix di vaniglia, mandorlo e nostalgia. Praticamente un profumo di alta classe, ma senza dover andare in profumeria!

Perché ci fa sorridere? Il nostro cervello è un romanticone: quando sente quell'odore, attiva i ricordi, ci riporta ai pomeriggi di pioggia, alle biblioteche silenziose e a quel senso di pace che solo un libro sa dare. È puro benessere sensoriale, il carburante perfetto per il nostro buonumore.

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E tu? Sei un "minimalista digitale" o uno di quelli che appena vede un libro lo usa come aerosol? Fammelo sapere nei commenti! 👇 

Un salto nel'Almanacco II

Guida alla Sopravvivenza Felice (Parte 2): Come fiorire senza affogare nelle pozzanghere!

Bentornati al secondo appuntamento per imparare l'arte di splendere, anche quando il meteo rema contro.

Aprile, come sappiamo, è il mese dell'indecisione cosmica: la mattina ti vesti da spedizione polare e il pomeriggio sembri uscito da un film drammatico tra starnuti da allergia e acquazzoni improvvisi. Ma è proprio ora che la natura fa sul serio, e noi non saremo da meno.

Ecco il secondo step per uscire vincitori da questo mese lunatico:

2. Il Rituale della "Caccia al Verde" 🌿

Non serve scalare l'Everest o prenotare un volo per la foresta amazzonica; ti basta il parcheggio sotto casa o, se proprio sei pigro, il balcone del vicino.

  • Cosa fare: Esci di casa con una missione precisa. Trova tre diverse sfumature di verde che ieri non avevi notato. Cerca il verde tenero dei primi germogli, il verde profondo dell'edera tenace o quel verde quasi neon dell'erba che ha appena bevuto la pioggia.

  • Perché funziona: È una vera e propria "meditazione da passeggio". Allena lo sguardo a scovare la bellezza nei minimi dettagli, abbassa il battito cardiaco e dà una spinta immediata al morale. Provare per credere!


📖 Curiosi di scoprire il seguito? La terza parte di questa guida (e molti altri consigli per allenare il sorriso) vi aspetta tra le pagine dell'Almanacco del Buonumore - Volume 2. Un vero kit di pronto soccorso per lo spirito!

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Alla prossima 

Un Salto nell'Almanacco

"Benvenuti in un piccolo angolo di meraviglia! 

Questo post è un assaggio dell'Almanacco del Buonumore, la mia rivista creativa da 100 pagine pensata per accompagnarti tra riflessioni, curiosità e organizzazione. Mettiti comoda: oggi ti svelo un pezzetto di questo mondo..."

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Guida alla Sopravvivenza Felice

 Ovvero: Come fiorire senza affogare nelle pozzanghere!

 Aprile è il mese del "non so come vestirmi", delle allergie che ti fanno sembrare un attore di un film drammatico e delle piogge improvvise.

 Ma è anche il mese in cui la natura decide di fare sul serio.

 Ecco come uscirne vincitori:

 1. La Strategia "Cipolla Sorridente"

 Aprile è il regno del caos termico. La mattina fa inverno, a mezzogiorno è estate, alle tre del pomeriggio è il monsonico autunnale.

Il consiglio: Vestiti a strati, ma nascondi sotto tutto una maglietta dai colori accesi. Anche se fuori è grigio, tu sai di avere un pezzetto di arcobaleno addosso.

 Bonus Felicità: Se piove, non correre. Compra un ombrello talmente assurdo o colorato che la gente non potrà fare a meno di sorriderti (o di chiedersi dove l'hai preso).

 

 Alla prossima con il secondo consiglio


 

Agenda settimanale stampata

 Addio foglietti volanti: è arrivata l'Agenda Settimanale del Buonumore!

C'è chi colleziona scarpe e chi, come me, ha una passione sfrenata per la carta profumata e le liste di cose da fare. Se anche tu scrivi i tuoi appuntamenti sui tovagliolini del bar o sul palmo della mano... ho la soluzione per te! 🌸

È ufficialmente disponibile su Amazon la mia nuova Agenda Settimanale, pensata per chi ha mille passioni e vuole tenerle tutte in ordine (senza perdere il sorriso).

Cosa troverai dentro queste 180 pagine di pura organizzazione?

  •  Visione Mensile: per avere sott'occhio tutto il mese e non dimenticare nessun compleanno (o consegna di lana!).

  •  Spazio Settimanale: tanto posto per scrivere i tuoi impegni, giorno dopo giorno.

  •  Due pagine di Note ogni mese: dedicate ai tuoi schizzi, ai progetti a uncinetto o a quella ricetta che devi assolutamente provare.

È un'agenda che non mette ansia, ma mette allegria. È nata per essere scarabocchiata, vissuta e riempita di bei momenti.

👇 Curiosa di vederla? La trovi qui su Amazon, pronta a diventare la tua nuova migliore amica: Oggi incominicio - Agenda settimanale

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 P.S. Portala sempre con te: tra una nota e l'altra, c'è sempre spazio per un nuovo progetto creativo! 


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